La storia del Marmo è un viaggio di trasformazione che si estende dalle profondità dell'oceano ai monumenti che hanno plasmato le civiltà.
In generale, non fa differenza quanto sia vecchio o per cosa sia stato utilizzato. Trascende l'umanità, la natura, l'erosione e il tempo.
Conosciamo perché il Marmo è stato significativo per tutte le civiltà, che fossero grandi o meno. Dall'Asia, all'Europa, alle Americhe. Il Marmo rappresenta lusso, potere e immortalità nell'arte e nell'architettura, abbracciando non solo la storia, ma anche il presente e il futuro.
Il nome risale alla Grecia del III secolo a.C., derivando dalla parolaMarmaros,che significa“Pietra Splendente”o“Roccia Cristallina”.
Nella storia antica, dall'Egitto, alla Grecia, fino all'Impero Romano, questa pietra durevole, metamorfica e a venature è stata utilizzata nell'Arte e nell'Architettura per mostrare potere e opulenza.
Questa pietra naturale di alta qualità è stata un pilastro del lusso per migliaia di anni, risalente al 2700 a.C. fino al VII secolo a.C. in Egitto, utilizzata per intarsiare tombe, sarcofagi e statue dei Faraoni.
Nell'antica Grecia, dal VII al I secolo a.C., i Greci furono i primi a esplorare appieno il potenziale artistico del Marmo, come la straordinaria scultura della Venere di Milo (100–130 a.C.) o l'architettura del Partenone (V secolo a.C.), realizzata interamente in Marmo Pentelico (Dionissos) del Monte Pentelico.
Nell'Impero Romano, dal I secolo a.C. al IV secolo d.C., i Romani industrializzarono le estrazioni e crearono la tecnica della impiallacciatura. L'estrazione su larga scala iniziò a Carrara nell'era di Giulio Cesare (100 a.C. - 44 a.C.). Il Pantheon (27 a.C. - 14 d.C. ricostruito intorno al 126 d.C.) e la Colonna di Traiano (II secolo d.C.) sono ancora in piedi fino ad oggi e possono essere visitati a Roma.
Nel Medioevo (500-1000 d.C.) il marmo subì un grande decadimento, riemergendo negli ultimi anni del Medioevo quando emerse il Rinascimento italiano (circa 1300-1600 d.C.).
Nei secoli successivi, il marmo guadagna un'importanza ancora maggiore, dall'era del Rinascimento in Italia (dal XIV al XVII secolo d.C.), al Taj Mahal del XVII secolo d.C. in India, fino al Neoclassico nel XVIII-XIX secolo d.C.
Nell'era del Rinascimento, in Italia, capolavori di scultori come Michelangelo utilizzarono questa straordinaria pietra per creare statue in Marmo Statuario (Carrara), come il David (1501-1504 d.C.) e la Pietà (1498-1499 d.C.). Questi miracoli del mondo resistono alla prova del tempo e, fino ad oggi, possono essere visti con pochissima erosione.
L'India del XVII secolo ci porta il Taj Mahal (1632-1653 d.C.), una straordinaria struttura architettonica costruita (commissionata) dall'imperatore Mughal Shah Jahan per simboleggiare il suo amore eterno e onorare la vita della sua defunta moglie Mumtaz Mahal; questo mausoleo di marmo bianco è il culmine dell'architettura Mughal ed è noto per i suoi colori cangianti, che appaiono rosati al mattino, bianchi lattei alla sera e dorati di notte.
In tutta Europa, i periodi Barocco (1600-1750 d.C.) e Rococò (1720-1770) sono periodi sontuosi, in cui il marmo colorato divenne il motivo principale per palazzi e chiese lussuose.
Nel periodo del Neoclassicismo (1760-1850), il Marmo diventa il materiale preferito per le Istituzioni Democratiche negli USA, come il Campidoglio (1793-1826) e il Memoriale di Lincoln (1914-1922).
In passato, il Marmo era riservato all' Elite a causa della sua laboriosa estrazione manuale. L'evoluzione dei materiali di estrazione, come le seghe diamantate e le attrezzature CNC (XX secolo), ha reso il Marmo accessibile a tutti e comune nelle famiglie. Oggi, 100 milioni di tonnellate vengono estratte e prodotte annualmente.
Formazione
Questa meravigliosa pietra naturale è composta da carbonato di calcio e magnesio; è una pietra metamorfica, con una combinazione di calcare o dolomite, calore estremo e pressione tettonica all'interno della crosta terrestre. La ricristallizzazione è il processo che trasforma il calcite nel calcare in un denso mosaico interconnesso di cristalli di carbonato.
È un processo che richiede milioni di anni per formarsi.
Caratteristiche
Aspetto e Texture
Il Marmo ha una struttura cristallina, rendendolo naturalmente bianco fino a quando non entra in contatto con impurità minerali come argilla, sabbia, ossido di ferro o silice, conferendogli venature naturali, vortici e altri colori.
Proprietà Fisiche
È relativamente morbido ma una pietra molto durevole, che consente di utilizzarlo nelle sculture, conferendogli flessibilità mentre resiste erosione lentamente. È anche resistente ad alte temperature.
Proprietà Chimiche
Il Marmo è principalmente carbonato di calcio (CaCO3), spesso contenente il 38-42% di Calce (CaO) e quantità significative di Carbonato di Magnesio (MgCO3). È principalmente composto da carbonato di calcio, che lo fa frizzare quando esposto ad acidi come l'Aceto o il Succo di Limone.
Metodi di estrazione
Primariamente, l'estrazione era un metodo molto laborioso e veniva effettuata utilizzando cunei e martelli. Da allora ad oggi, i metodi sono cambiati ed evoluti. Oggi ci sono varie tecniche, tra cui perforazione, esplosione, getto d'acqua e taglio con diamante. Lo standard dell'industria è il taglio a filo diamantato, che è un cavo d'acciaio incorporato con diamanti industriali e raffreddato con acqua per prevenire il surriscaldamento.
Questo metodo è il più efficiente, preciso e sostenibile, e minimizza crepe e danni al marmo.